Mini Guida Opzioni Binarie

1. Introduzione

opzioni binarie su giu

Le opzioni binarie sono il metodo più facile e veloce per fare trading online.

Con le opzioni binarie l’intera complessità del mondo degli investimenti speculativi è ridotto a due fattori, rialzo o ribasso, vincita o perdita. Da qui il concetto di binario.

Pur essendo state sviluppate negli anni 70 le opzioni binarie hanno avuto successo solo grazie ad internet: i grandi investitori infatti non le hanno mai trovate interessanti per il basso livello di rischio incluso. Solo nel 2009, quando già il trading online, soprattutto tramite forex, era molto popolare, le opzioni binarie sono “esplose”.

Un’opzione binaria è un concetto molto semplice da capire, anche se di essa troviamo meccanismi economici e finanziari molto complessi.

Inizia tutto con un asset, che può essere una coppia di valute (forex), azioni, materie prime o indici e c’è una speculazione sul loro valore, cioè chi investe deve decidere se il valore dell’asset aumenta o diminuisce.

In realtà dietro questo “sale o scende” si parla di investimento al rialzo (opzione put: si compra al prezzo di adesso per rivendere quando il prezzo sale) e ribasso (opzione call: si vende al prezzo di adesso con l’obbligo di ricomprare alla fine del contratto, se il valore scende c’è il guadagno).

Fin qui non c’è niente di nuovo rispetto ad altri investimenti, la novità delle opzioni binarie è che tutta l’incertezza è limitata appunto alla previsione sul valore, mentre altri fattori come tempo, rischio e guadagno sono conosciuti già prima di investire.

Ecco la grande innovazione delle opzioni binarie. Si sceglie su cosa investire, quanto, per quanto tempo e tutto il resto è automatico e conosciuto dall’inizio.

Una opzione binaria infatti una volta esaurito il tempo è una posizione automaticamente chiusa e le perdite possibili sono solo riguardanti il capitale mentre il conto non viene toccato. Allo stesso modo, in base alle percentuali offerte dal broker e dal tipo di opzione, già prima di investire sappiamo quanto possiamo guadagnare.

Vediamo un esempio pratico.

Acquisto una opzione binaria sulla coppia euro/dollaro usa puntando sul rialzo dell’euro. Nelle piattaforme di opzioni tutto ciò è molto semplice perché spesso la scelta tra rialzo e ribasso è espressa graficamente con una freccia verso l’alto e una verso il basso.

Decido di comprare una opzione a 15 minuti, cioè la mia previsione deve verificarsi entro 15 minuti. Investo 10 euro e il ritorno è del 50%.

Se dopo 15 minuti l’euro effettivamente è in rialzo ho guadagnato 5 euro più ovviamente il capitale che mi viene restituito quindi ho in tasca 15 euro. Se invece l’euro non sale, perdo solo 10 euro.

Ovviamente l’esempio con i numeri bassi serve a semplificare le cose e aiutare la comprensione, ma basta immaginare che per esempio investendo 100 il guadagno netto, escluso il capitale che comunque ritorna nelle nostre mani, è di 50 euro, su 200 euro è di 100 euro.

A chi non piacerebbe trovarsi entro 15 minuti felice possessore di 100 o 200 euro in più?

E soprattutto a chi non piace investire sapendo che le perdite possibili sono quantificate all’inizio?

Ecco da dove viene il successo delle opzioni binarie.

trading opzioni binarieFacilità di utilizzo, rischio calcolato, investimenti bassi, tempi brevi. Confrontato con il trading online con i CFD lanciato prima delle opzioni online (e che ancora esiste), in cui bisogna decidere quando chiudere ed aprire le posizioni senza poter mai stimare esattamente il guadagno e le perdite, che possono intaccare tutto il conto di investimento è una bella sicurezza per tutti coloro che si sentono insicuri e timorosi nell’investire.

Così le opzioni hanno aperto il mondo del trading online a una nuova categoria di investitori che altrimenti sarebbero rimasti fuori dal mercato finanziario e completamente ignari di quello che succede.

Diciamo una specie di democratizzazione finanziaria!

Dopo questa introduzione passiamo alle tipologie di opzione binaria ed a come investire.

2. Vari tipi di opzioni ed investimenti:

Da quando sono nate le opzioni binarie sono iniziate subito a differenziarsi. La principale caratteristica è il tempo: opzioni a breve termine o a lungo termine?

Si tratta sempre di giocare con l’imprevedibilità del mercato e cercare di dominarla con le proprie conoscenze. Capire dove andrà un trend entro un certo tempo non è una scommessa ma richiede capacità uniche, sia intuitive, sia di cultura economica finanziaria, sia intuito e fiuto.

Le opzioni binarie più famose sono quelle turbo cioè a 60 secondi. Un investimento che dura appunto un minuto. Scelta dell’asset, direzione del trade (rialzo o ribasso/call o put), capitale investito e via.In un minuto si sa subito l’esito del trade. Di solito la strategia delle opzioni a 60 secondi è simile a quella dello “scalping” conosciuto in altri tipi di trading ed investimenti: si fanno tanti piccoli investimenti in tempi brevi e si punta su quelli.

Per guadagnare con le opzioni a 60 secondi infatti bisogna giocare su oscillazioni di prezzo rapide e repentine, ma visto che è veramente una situazione in cui non è facile muoversi, non è mai conveniente puntare tutto il capitale su una sola opzione ma piuttosto puntare poco su tante.

Questa strategia potrebbe funzionare in fasi di mercato laterale, cioè in cui il movimento dei prezzi è molto stabile, e quindi le oscillazioni si ripetono ad intervalli più o meno regolari entro lo stesso range.

In caso di grande volatilità le opzioni a 60 secondi sono per chi ama il brivido e sa vedere veramente dentro i meccanismi del mercato…

Esistono poi opzioni a 120 secondi, 5 minuti, 10, 15, fino ad arrivare ad una giornata.

In base alla piattaforma le finestre temporali possono essere più lunghe o brevi.

Queste opzioni quando l’unica previsione da fare sia scegliere la direzione del trade sono chiamate “top/down” e sono il primo tipo di opzione binaria, ma ne esistono altri tipi, con diversi livelli di rischio.

tipi opzioni binarie

Ecco qualche tipologia:

  • Opzioni one touch (in italiano “Tocca o non tocca”):

Il broker fissa un prezzo e si prevede se il valore toccherà o non toccherà quel prezzo.

  • Opzioni interval

Si sceglie un intervallo tra due prezzi e si deve stabilire se il valore rimarrà dentro l’intervallo o fuori da esso.

  • Opzioni builder

Alcuni broker offrono una specie di assicurazione sui trade perdenti, con una percentuale di ritorno anche sugli investimenti andati male per limitare le perdite. In alcuni casi il trader può diminuire o aumentare la percentuale di ritorno. Ovviamente più è alta l’assicurazione sul trade perdente più si abbassa il guadagno sul trade vincente, e viceversa.

  • Opzioni Classiche

Questo tipo di opzione al momento sono presenti solo nel sito del broker IqOption e assomigliano di più a delle normali opzioni di borsa. C’è sempre il meccanismo semplificato dell’opzione binaria, ma si può decidere se chiudere l’opzione prima della scadenza per prendere un profitto extra. Sono chiamata anche “americane” perché legate alla borsa di New York.

Le opzioni interval e quelle one touch sono opzioni binarie ad alto rischio, che ovviamente hanno ritorni più elevati.

Il tipo di opzione e di strategia dipende ovviamente dal trader. Non c’è la strategia finale e definitiva che garantisce il supremo successo per opzioni binarie ed i soldi facili.

La scelta del tipo di opzione dipende dal proprio livello come trader e dal capitale disponibile: investire ad alto rischio con poco capitale significa o essere sicurissimi della propria previsione sul trend oppure mettersi spendere i pochi soldi in investimenti difficili.

Certo alto rischio significa ritorno elevato ma non bisogna farsi ingannare. Alto rischio significa che il rischio di perdere è alto, quindi solo chi è sicuro di saper seguire i movimento del mercato può cimentarsi.

Le opzioni ad alto rischio infatti sono state introdotte proprio per attrarre i trader e gli investitori più esperti che all’inizio vedevano nelle opzioni top-down qualcosa di troppo facile e semplice per essere interessante. Come vedremo nel prossimo capitolo, all’inizio alcuni dei dubbi e delle critiche principali sulle opzioni binarie provenivano proprio dai trader più esperti.

3. Domande e dubbi frequenti sulle opzioni binarie

 

Di seguito riporteremo alcune delle domande e dubbi più frequenti sulle opzioni binarie. Lo scopo è quello di indicare ai principianti il metodo giusto di approcciarsi a questo strumento di investimento evitando di credere a bufale del web, cedere a pubblicità che promettono miracoli ma anche a evitare panico e timore in chi ha intenzione di investire seriamente.

3.1 Le opzioni binarie sono un metodo per fare soldi facili?

Se per facile intendi che c’è la possibilità stando comodamente seduti ovunque anche mentre si attende l’autobus, si. Non si può dimenticare però che “c’è la possibilità” e non la sicurezza. In realtà i veri soldi facili sono quelli che guadagni in certezza: lavori 8 ore al giorno e prendi lo stipendio, vendi una macchina e prendi i soldi.

Le opzioni binarie sono un investimento. Il che significa che c’è la possibilità di fare soldi senza apparentemente stancarsi troppo fisicamente, soprattutto ragionando sul lungo termine, ma non significa che nel momento stesso in cui compri un’opzione o apri un account avrai automaticamente un guadagno extra in soldi senza fare nulla.

3.2 Perché ci sono siti che promuovono cose come 3000 euro al mese senza lavorare o simili allora?

Come già detto le opzioni binarie sono un investimento. Il che significa che è anche possibile guadagnare 3000 euro al mese da casa, ma è anche possibile perderli se si è degli sprovveduti. I siti che promuovono certe cose di solito vendono corsi online e cercano di spingere tutta la propaganda sui possibili effetti positivi.

Se ci pensi, se fai investimenti da 50 euro con un tasso di ritorno dell’80% su un’opzione vincente e riesci a fare nell’arco di un mese 100 investimenti vincenti, avrai in tasca 4000 euro di guadagni (bisognerà poi considerare anche quanti investimenti di perdono). E dato che ovviamente potresti anche investire di più, più spesso e con opzioni che offrono percentuali più elevate, la possibilità di guadagnare c’è.

I siti che si promuovono così però non dicono tutta la verità. Alcune volte si tratta solo di affiliati ai broker che guadagnano sull’iscrizione, altre volte si tratta dei broker stessi o come già detto di corsi e software. Se promettono il 100% di possibilità di successo allora state attenti: il successo nel trading dipende dal trader non da oscure tecniche segrete.

 3.3 Non ci sono metodi per vincere sicuro?

Prima di tutto non si tratta di “vincere” visto che non è un gioco. Si tratta di fare una previsione sul valore di un asset, prevedendo l’andamento e le reazioni di mercati in un determinato periodo di tempo. I nostri soldi in quel momento non vanno in un gioco ma entrano tramite i broker che posseggono gli asset, nel circuito economico finanziario globale.

Vista la complessità, come già detto “i metodi” non sono “fai 10 click qui, scrivi questa parola qui, scegli questo asset qui e via” perché stiamo parlando del mondo reale e di cambiamenti veloci. Se investi sul valore dell’Euro potresti avere un metodo sicuro per conoscere in anticipo tutte le decisioni politiche ed economiche che influenzano questo valore? A meno che tu non sia il Presidente della BCE non puoi, puoi sapere alcune notizie e prevedere cosa può succedere. Tanto che nemmeno Mario Draghi al momento può prevedere al 100% cosa accade all’Euro dopo le sue decisioni, perché le reazioni dei mercati sono sempre molto emotive. E comunque non potrebbe speculare perché l’insider trading è un reato.

3.4 Le opzioni binarie sono una lotteria?

Paradossalmente sia detrattori che entusiasti delle opzioni binarie usano questa definizione di lotteria. Parlano delle opzioni binarie come un gioco d’azzardo e provano ad applicare metodi e schemi tipici del gioco.

Se vuoi applicare le regole di un gioco di azzardo ad un investimento sei liberissimo di farlo. Praticamente è come se vai a comprare una casa senza guardarla, senza vederne i documenti, senza avere nessuna certezza che esiste. Alla fine anche quello potrebbe essere un bel gioco eccitante come una roulette, in ogni caso rimane il fatto che ti stai bruciando tutte le possibilità di massimizzare il ritorno sull’investimento!

Le opzioni binarie non sono un gioco per il semplice fatto che stai investendo dei soldi che puoi avere indietro insieme ad un guadagno grazie alla tua conoscenza del mercato. Così come quando compri una casa pensi di averla comprata ad un prezzo basso e di poterla rivendere poi in futuro ad uno più alto, ma non hai la certezza sicura che questo accada, un’opzione è la stessa cosa (anche se puoi anche investire al ribasso in questo caso). Hai gli strumenti per fare la tua previsione sul mercato delle case tra 10 anni e calcolare se tra costo d’acquisto, tasse e manutenzione riuscirai a ripagarla e guadagnarci affittando o vedendo, ma non sei sicuro se fra 10 anni non ci sia un crollo del mercato. Certo più sei bravo con gli affari e più conosci il settore, più possibilità hai di fare centro. Ad esempio ci sono stati economisti inascoltati che avevano previsto la crisi economica del 2008 prima che accadesse.

Il trading di opzioni binarie è la stessa cosa: hai gli strumenti per fare un previsione, maggiore sarà la tua possibilità di guadagno. Non è certo come fare testa o croce.

3.5 E’ vero che alcune piattaforme di opzioni binarie hanno un bug che ti fa guadagnare soldi se lo conosci?

Queste leggende di internet sono messe in giro molto spesso in malafede da chi cerca di attirare sprovveduti e vendere chissà quale soluzione farlocca. Se ci fosse un bug che fa guadagnare tanti soldi ripetendo delle semplici operazioni o installando un altro software da usare insieme alla piattaforma:

  1. non durerebbe per sempre perché i sistemi vengono aggiornati e controllati costantemente.
  2. chi la scoprirebbe farebbe tanti soldi e non avrebbe bisogno di vendere la soluzione a qualcuno
  3. secondo il punto A nel tempo in cui il bug viene scoperto, sfruttato da qualcuno e questo qualcuno ci fa su un sito internet ed una campagna di marketing per promuoversi, il problema sarebbe risolto
  4. Anche se fosse possibile approfittarne per un poco non saprai mai quando il broker se ne accorge e ti congela i fondi per attività fraudolenta.
  5. Se usi un software per crackare in qualche modo una piattaforma stai infrangendo la legge, quindi anche se fosse possibile sarebbe illegale.

3.6 Cosa sono i segnali di trading?

I segnali di trading sono previsioni stilate dai broker sia tramite gli esperti sia tramite algoritmi che segnalano agli utenti i trend del mercato. Anche qui non si tratta di consigli sicuri al 100% ma dritte per avere una direzione e magari confrontare le nostre previsioni.

3.7 Cos’è il trading automatico?

opzioni binarie trading automaticoEsistono dei software che automatizzano l’acquisto di opzioni sia in base alle preferenze del trader sia in base ai trend del mercato. Non hanno molto senso perché al momento il miglior trader è la mente umana. Nessun computer ha mai battuto in borsa Warren Buffett. Non è solo questione di statistica ma di quella capacità umana che si chiama intuito.

3.8 Ho letto che le opzioni binarie sono una truffa, è vero?

Le opzioni binarie sono una truffa per quelle persone che credono ai punti precedenti: soldi “gratis” senza fare niente, lotteria online del trading, comprano improbabili corsi o software…come sprovveduti spendono soldi su soldi ed investono a caso o secondo le informazioni sbagliate…e perdono tutto.

Effettivamente chi compra corsi che parlano delle opzioni come una lotteria, di metodi unici ed accertati validi per tutti che fanno guadagnare il 100% delle volte, bug e software, allora è stato truffato.

Per chi investe con cognizione di causa le opzioni non sono una truffa. Anche se il trade va male non c’è nessuna fregatura dietro, solo un errore di previsione.

3.9 Quanti soldi mi servono per le opzioni binarie?

Molti siti di opzioni hanno un deposito minimo di 10,15 o 20 euro, che permettono di aprire un conto e di investire, comprando opzioni in alcuni casi ad 1 euro o 50 centesimi addirittura.

Ovviamente prima di parlare di guadagni in questi casi ci vuole un bel poco, perché anche guadagnando il 50-60-70 su un trade di un euro, saranno guadagni di 70 centesimi.

Sicuramente però è un buon modo per impratichirsi portandosi a casa delle piccole soddisfazioni e mantenersi motivati. Il consiglio è di iniziare sempre con un conto demo e poi passare ai soldi veri con investimenti piccoli. Se le nostre abilità di trader si dimostrano buone sul campo, allora è il momento di incrementare a poco a poco,

3.10 Cosa significa “social trading” di cui si parla ultimamente?

social trading forexIl social trading è stato lanciato ufficialmente dal broker AnyOption con il brand CopyOp ma molto probabilmente diventerà presto una tendenza. Il social trading unisce il trading ai social network, cioè al senso che questi dovrebbero avere: condivisione e mutuo scambio.

La piattaforma di CopyOp permette di fare trading con dei profili pubblici in cui gli altri possono vedere il nostro trading e seguirci, con lo scopo di permettere ai principianti di imparare dai più bravi ed agli esperti di scambiarsi informazioni utili.

4. Diventare trader di opzioni binarie

Dopo che i dubbi ed i miti più comuni sulle opzioni binarie sono stati spiegati, se sei arrivato fino a questo capitolo significa che sei veramente motivato a fare trading con questo magnifico strumento di investimento.

Complimenti, soldato (o soldatessa)!

Adesso faremo un esempio di come agisce un vero Trader di Opzioni binarie, immaginando le varie operazioni che bisogna svolgere per diventare un bravo trader ed iniziare a guadagnare sul serio. Diamo per assunto a questo punto che hai già letto i capitoli precedenti e li hai compresi.

4.1 La scelta del broker

migliori broker opzioni binarieAnche qui, attento al marketing. Di solito ci si fionda sul broker con il bonus di benvenuto più alto. Non che sia una cosa sbagliata ma prima di guardare al broker, vista la quantità enorme di pubblicità che c’è in giro devi prima controllare che il broker in questione sia tra quelli autorizzati legalmente ad operare sul mercato, con la certificazione CySEC e anche l’autorizzazione CONSOB.

Il rischio senza questi certificati è di incorrere in truffe o che il sito venga oscurato improvvisamente dalla Guardia di Finanza in Italia e non potendo accedere perderai i tuoi soldi.

Dopo aver controllato la sicurezza puoi andare a guardare fattori come: bonus di benvenuto, deposito minimo, quantità di asset e tipi di opzione, materiale informativo per i trader, bonus extra… da questo punto in poi è questione di gusti. Leggi bene tutte le note e le spiegazioni del caso, riguardo alle condizioni di sblocco dei bonus, al prelievo dei guadagni, ai metodi di pagamenti ed al servizio clienti.

4.2 L’apertura del conto

Abbiamo già detto in precedenza, nel capitolo 3 paragrafo 10, su quanto serve per fare trading. Bisogna iniziare per gradi, prima conviene aprire un conto demo se non si è mai fatto trading, poi investire poco, il minimo, fare ancora pratica e solo quando ci si sente sicuri investire sul serio.

Partire il primo giorno con 1000 euro senza sapere cosa fare non è una scelta saggia.

4.3 L’asset

Abbiamo davanti la nostra bella piattaforma che ci dice di scegliere un asset, un tempo, la direzione del trade. Cosa facciamo? Come cominciamo?

Per prima cosa si sceglie l’asset. La domanda da farsi è una: quale asset viene più facile seguire? Ad esempio se siamo appassionati di Apple e sappiamo tutto quello che succede nella società perché la seguiamo tantissimo e con la nostra conoscenza della tecnologia possiamo anche fare delle previsioni su come reagirà il mercato a nuovi prodotti della Mela Morsicata e su cosa farà la concorrenza.

In uno scenario così, si può prevedere cosa accadrà alle azioni di Apple. Il prezzo degli asset (azioni, materie prime o valute) si basa, in fondo, su un principio molto semplice: domanda ed offerta.

Più persone vogliono qualcosa maggiore sarà il prezzo che si è disposti a pagare per averlo. Meno persone vogliono qualcosa, ed anzi cercano di liberarsene vendendo, più si abbasserà il prezzo.

Questo accade ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo sui mercati finanziari. In questo momento milioni di transazioni sono attive sui mercati mondiali, vendite ed acquisti, di interi pacchetti di azioni, tonnellate di materie prime, riserve di valuta…oppure frazioni di esse e strumenti derivati, come appunto le opzioni binarie.

Quindi se ad esempio sei sicuro che con il nuovo lancio dello Smartphone di ultima generazione della Apple, questa farà il botto, probabilmente puoi prevedere che le azioni della società aumenteranno di valore e potrai investire in questo senso.

Di solito le azioni sono sconsigliate ai trader principianti comunque, perché molto volatili. Le valute principali ed alcune materie prime come i metalli sono più stabili, più facili da comprendere e indicati per i principianti.

Non è difficile capire perché: il valore ad esempio dell’Euro o del Dollaro Statunitense sono in larghissima parte influenzate da decisioni di banche centrali e governi e solo grandi eventi economici come il crack di una grande banca o grande multinazionale, scuotono questa valute. Per questo motivo seguendo le politiche della Banca Centrale, la gestione del debito, le elezioni e le decisioni in materia di politica economica e welfare, solitamente si può fare previsioni molto più semplici.

investire in oroStessa cosa accade con le materie prime: il prezzo dell’oro per esempio è stabilito ogni giorno da 5 banche d’affari e poi la quotazione viene decisa dalle reazioni dei mercati. Se un Paese con grandi riserve d’oro decide di nazionalizzare le miniere, allora il prezzo dell’oro aumenterà sicuramente per la scarsità immediata. Le materie prime possono essere anche di natura agricola: ad esempio il grano. Se una grande siccità distrugge i raccolti di un grande Paese esportatore di grano, allora il prezzo salirà.

Quando si parla di azioni o indici invece è tutto più complesso perché ci sono tanti microfattori più difficili da seguire che prevedono seguire il più possibile una grande società ed il settore relazionato, fermo restando però che anche queste società sono influenzata da fattori più grandi come eventi politici, economici, meteorologici.

Le azioni di una società ad esempio possono scendere di prezzo se l’Amministratore Delegato che fino a quel momento aveva dato ottime performance improvvisamente si dimette, oppure se quello appena nominato non è molto gradito a qualcuno dei principali azionisti che rimane in minoranza nel consiglio di Amministrazione e decide di vendere le sue partecipazioni…Allo stesso tempo possono scendere di prezzo dopo una campagna di marketing andata male, una campagna di boicottaggio, un prodotto difettoso, così come un problema a livello politico un Paese chiave per l’azienda, come uno dei mercati principali o un paese in cui ci sono la maggioranza degli impianti di produzione.

Le azioni quindi presentano maggiori complessità e maggiore necessità di informazione.

4.4 Informazioni

Una volta scelto l’asset è il momento di iniziare la sessione di trading…studiando. Almeno mezz’ora dei principali avvenimenti mondiali è necessaria qualsiasi sia l’asset scelto, perché come si dice “lo sbattere d’ali di una farfalla in Brasile può causare un uragano negli Stati Uniti”.

Dopo si va a studiare nello specifico l’asset scelto: se ad esempio è l’Euro, verifichiamo tutte le principali notizie sull’Unione Europea, sulla Banca Centrale Europea sulle economie (per esempio l’Italia) soprattutto nei Paesi in cui sono attese approvazioni di nuove leggi o elezioni.

E visto che un asset monetario funziona in coppia (cioè bisogna investire speculando sul suo valore rispetto ad un’altra valuta) bisogna poi informarsi sull’altro.

Come già detto in precedenza i principianti investono spesso su Euro e Dollaro USA. L’andamento del dollaro USA è più facile da comprendere visto che c’è un Governo solo e non tutti i governi dell’Eurozona.

Da qui si può iniziare a prevedere come i due valori si comporteranno durante un certo lasso di tempo. L’euro salirà o scenderà rispetto al dollaro nelle prossime ore?

Fare riferimento ai maggiori accadimenti mondiali come detto all’inizio aiuta a capire cosa può succedere.

Se ad esempio sappiamo che ieri la Banca Centrale Europea ha deciso di concedere aiuti ai Paesi in crisi come Grecia ed Italia, ma che la Germania è contraria, non è una informazione sufficiente per sapere come reagiranno i mercati: potrebbero reagire positivamente vedendo una salvezza dell’Eurozona in crisi, oppure negativamente vedendo il disappunto della principale economia dell’area.

Diciamo che tendenzialmente (per fare un esempio) puntiamo su una reazione generalmente positiva. Sul fronte dollaro però non è successo niente di rilevante quindi dobbiamo fare riferimento al rapporto Euro/Dollaro precedente alla decisione della BCE.

Se il dollaro valeva già meno e prevediamo un ulteriore rialzo allora pensiamo di essere sicuri della nostra previsione, ma, avendo dato uno sguardo alle notizie globali forse possiamo trovare qualche altro segnale: guerre in Medio Oriente, grandi avvenimenti nei principali concorrenti degli USA, Cina e Russia… anche se ancora non sappiamo di reazioni ufficiali USA (anche a causa dei diversi fuso orari) possiamo prevedere che anche questi eventi influenzano la moneta.

Ad esempio venti di guerra possono avere ripercussioni negative sui mercati. Di solito una delle prime reazioni sono i “beni rifugio” cioè investimenti che non perdono valore in tempi brevi, come l’oro, che è sempre stato prezioso nel tempo. In questi casi è plausibile che molti investitori vendano riserve di dollari per acquisire oro. Questo può fare scendere il valore del dollaro di più rispetto a quello dell’euro, confermando la previsione iniziale.

Lo scenario sopra citato non è reale. Non dovete prendere per filo e per segno quanto scritto. Serve a fare capire quanto complesso è il mondo dell’investimento. Alcuni trader concorderebbero con tutti, altri farebbero feroci obiezioni, visto che ognuno poi basa le sue interpretazioni ed osservazioni su diversi fatti qualcuno potrebbe prendere come riferimento situazioni simili negli anni passati altri invece modelli economico-matematici.

Anche i modelli matematici possono servire, avvalendosi dell’analisi tecnica: ci sono molti strumenti, spesso inclusi nelle piattaforme di trading, che aiutano a capire l’andamento dei trend attraverso la statistica. Osservando i grafici ed alcune conformazioni ricorrenti su di essi, si possono prevedere eventi che si ripetono nel tempo.

L’analisi tecnica può essere uno strumento in più extra per verificare se le previsioni fatte tramite conoscenza dell’attualità ed intuito siano confermabili da altri metodi di indagine.

Affidarsi solo ai grafici ed alla statistica è pericoloso, visto che la probabilità non significa certezza, così come usare solo l’intuito per un principiante è rischioso perché finché non si fa esperienza il fiuto può sbagliare molto.

 

 

 

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